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| Sportello Ascolto | |
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Conclusioni I principali esiti dell’azione sviluppata per la attivazione di uno sportello di ascolto del disagio, sono stati: 1) dalla fase preparatoria - ricerca per l’attivazione di sportelli per il disagio lavorativo in ambito universitario SI sono fatti emergere in particolare:
Si sono descritte le strutture esistenti presso il politecnico, esistenti e di prospettiva, per il rilievo del disagio. Si è descritto il target potenziale del politecnico (popolazione di riferimento) e quello effettivamente trattabile in questa sperimentazione. Si sono individuate le principali tipologie di disagio da monitorare attraverso questionari. - questionario sul disagio, analisi dei risultati Le risposte hanno interessato per due terzi il personale tecnico e amministrativo, e per un terzo i docenti del politecnico, per il 29% gli uomini e per il 66% le donne, che si sono dunque dimostrate assai più interessate alle questioni proposte, perchè nell’universo dei dipendenti le donne rappresentano solo il 37% (il 55% se si considera solo il personale tecnico e amministrativo, che è quello che incide di più tra i rispondenti). Per i contenuti delle risposte, e in riferimento alle quattro grandi aree di disagio monitorate, si riportano le risposte che hanno ricevuto le segnalazioni percentualmente più alte all’interno delle voci sottoposte: 1) accesso ed uso dei locali: il 42% lamenta l’inadeguatezze e la pulizia dei locali di servizio 2) opportunità di crescita e carriera area 1): il 59% del campione totale, uomini e donne, ritiene che il suo essere uomo o donna non abbia influenzato la sua carriera, ma in particolare lo dichiarano il 50% delle donne e il 77% degli uomini opportunità di crescita e carriera, area 2): il 55 %delle donne e il 46% degli uomini lamenta che esistano corsie preferenziali nella competizione e assegnazione di incarichi opportunità di crescita e carriera , area 3): il 27% degli intervistati, uomini e donne, ha rilevato disagio per la non equilibrata assegnazione degli incarichi 3) situazione di lavoro: le risposte che hanno avuto maggiori segnalazioni sono così articolate: per le donne, il problema principale ( 20%) è il mancato riconoscimento del proprio lavoro, per gli uomini il problema principale (29% ) è la presenza di conflitti interpersonali con i colleghi. 4) rapporto con colleghi e superiori: sia per le donne che per gli uomini è risultato più problematico avere un capo donna piuttosto che un capo uomo. Inoltre l’83% dei rispondenti ha espresso gradimento per la apertura di uno sportello di ascolto del disagio. 2) dalla fase di sperimentazione/attivazione dello sportello - relazione sull’esperienza svolta presso lo sportello di ascolto - 2 mesi di sperimentazione, cadenza bisettimanale, ascolto di 11 dipendenti di cui 9 donne e 3 uomini, 5 del settore tecnico e 6 del settore amministrativo, 2 prima dei 40 anni, 6 tra i 40 e i 50, e poi 3 oltre i 50 anni, con un ascolto medio di tre colloqui a testa. Il bisogno primario dichiarato è stato quello di avere un luogo di ascolto che non fosse quello lavorativo o familiare, evidenziando il bisogno di superare diffidenze e paure di essere giudicati e di manifestare le proprie debolezze. Le strategie individuate sono state sia di tipo organizzativo, sia legate al superamento del malessere passando da un atteggiamento passivo e subìto a modalità comportamentali propositive per verificare se è possibile modificare la propria situazione. 3) dalla fase di diffusione dell’esperienza svolta - manualetto di buone prassi per la progettazione e gestione di uno sportello di ascolto Il manualetto, Come aprire uno sportello di ascolto, si compone delle seguenti parti: PREMESSA Come nasce e dove si colloca l’esperienza, come si è sviluppata. ALCUNE LINEE GUIDA - Fase preparatoria - Fase di sperimentazione e di attivazione dello sportello di ascolto del disagio - Allegati Il manualetto si pone l’obiettivo della riproducibilità, anche in altri contesti, dell’intera esperienza qui condotta; e il suo inserimento nella Banca Dati, oltre a divulgare l’esperienza svolta al Politecnico, consente inoltre di acquisire e comparare gli elementi confrontabili di altre esperienze, anche a livello nazionale. |
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